Una buona qualità dell’aria in casa è importante per la salute di chi ci abita. Anche se non la vediamo, l’aria contiene diverse sostanze nocive che provengono da inquinanti chimici, muffe, acari. Una lunga lista di elementi che aleggiano nell’ambiente e minano la nostra salute. La famosa “aria viziata” non è altro che un accumulo di impurità che si infiltra direttamente nelle nostre vie respiratorie.
Aprendo le finestre ci sembra di risolvere ogni problema, un semplice gesto che allontana la minaccia. Ma purtroppo non è così. Esistono soluzioni efficaci, sia naturali che meccaniche, per depurare l’aria e risolvere il problema in buona percentuale.

Perché è importante respirare aria pulita in casa
È importante respirare aria pulita perché migliora la salute mentale e fisica. Trascorriamo molto tempo nell’ambiente domestico, e anche mentre dormiamo inaliamo continuamente aria spesso viziata: un concentrato di sostanze che ricadono negativamente sulla salute, ma anche sul sonno. Respirare un’aria sana di giorno e di notte migliora la concentrazione e rafforza il sistema immunitario.
Quali sono le principali fonti di inquinamento in casa
Le fonti di inquinamento in casa sono molte e rendono l’ambiente dannoso. Oltre alla polvere, ci sono molti fattori che impediscono all’aria di svolgere bene il suo ruolo: mantenerci in salute. Vediamo le principali.
- Prodotti chimici come detergenti e deodoranti per ambienti.
- Pitture e colle che rilasciano composti organici volatili.
- Le sostanze tossiche nelle sigarette danneggiano chi fuma e chi riceve il fumo passivo.
- La muffa e l’umidità sono pericolose per l’ambiente e per le persone.
Per allontanare il problema non è sempre sufficiente spalancare le finestre come spesso si pensa. Sicuramente far arieggiare le stanze è un modo per cambiare aria momentaneamente e impedire all’umidità di prendere possesso dell’ambiente domestico. In questo modo diventa difficile la formazione di muffa, ma non è sufficiente a contrastare l’inquinamento causato da altre fonti come vernici e colle.
Come migliorare la qualità dell’aria in casa
Migliorare la qualità dell’aria in casa è un obiettivo raggiungibile. Una buona abitudine è quella di pulire in modo adeguato l’ambiente, a cominciare dalla pulizia delle finestre. La polvere, come anche la muffa, è tra le principali cause di un’aria nociva in casa, ed eliminarla completamente non è semplice.
L’umidità è un altro fattore di rischio per la salute e va tenuta lontana quanto più possibile. Un classico metodo è quello di far arieggiare gli ambienti domestici. In questo modo si viene a creare un equilibrio tra l’aria interna e quella esterna, evitando la proliferazione di germi, batteri e l’insorgenza di muffa. Per quanto riguarda vernici, colle, spray, detergenti, e tutto ciò che rilascia sostanze nocive, è possibile sostituirli con prodotti naturali.
Pulire costantemente, far arieggiare la casa, usare vernici naturali sono tutte soluzioni efficaci, ma non le uniche. Esistono sistemi meccanici e naturali per isolare quanto più possibile l’abitazione da tutto ciò che nuoce l’aria e, di conseguenza, le persone che abitano all’interno.
Ventilazione meccanica controllata
La VMC è un sistema di ventilazione che elimina umidità e inquinanti, permettendo il ricambio costante dell’aria. Questo sistema aspira e filtra l’aria esterna che poi viene distribuita negli ambienti. Mentre l’aria interna, ricca di CO2 e umidità, viene espulsa all’esterno. Questo sistema migliora la qualità dell’aria e assicura efficienza energetica.
Purificatori d’aria
Esistono molti dispositivi che servono a purificare l’aria. Sono dotati di un filtro che cattura le particelle inquinanti, allergeni e odori. Un’ottima soluzione in caso di allergie o asma, e per migliorare la qualità dell’aria negli ambienti chiusi o senza possibilità di ventilazione. A differenza del VMC, non è progettato per ricambiare l’aria.
Purificazione naturale dell’aria
Alcune piante sono naturali purificatori d’aria: assorbono CO2 e rilasciano ossigeno. Contribuiscono a migliorare la qualità dell’aria negli ambienti chiusi e alcune sono in grado di assorbire sostanze inquinanti. Vediamo qualche esempio:
- sansevieria: resistente e ottima per assorbire tossine
- aloe vera: filtra formaldeide e benzene
- ficus benjamin: rimuove composti organici e volatili
- spathiphyllum: elimina muffe e allergeni
- edera inglese: aiuta a ridurre muffe nell’aria
Le piante sono un metodo efficace, naturali purificatori che, oltre a migliorare l’aria, donano alla casa un aspetto piacevole.
Qualità dell’aria e degli ambienti interni
Migliorare la qualità dell’aria negli ambienti interni è importante per prevenire, quanto più possibile, problemi di salute. Ogni giorno inaliamo aria che potrebbe contenere sostanze nocive e spesso non ce ne accorgiamo. Noi di Arkiroma abbiamo a cuore la salute delle persone. È per questo che proponiamo solo finestre ecologiche, progettate per restituire alla casa il suo naturale equilibrio: con le giuste accortezze e metodi adeguati possiamo trasformare l’aria da inquinata a pulita e respirabile.